Il metodo

Il metodo di base dei miei interventi è la Psicoterapia Intensiva Dinamica Breve (ISTDP), e la Psicoterapia Dinamico Esperienziale (PD-EI), due approcci psicoterapeutici moderni ed efficaci che permettono, sia al terapeuta che al paziente, una visione chiara delle dinamiche psichiche interne e relazionali, che sono attive, momento dopo momento, nella sessione di psicoterapia.
Questi modelli rappresentano una evoluzione delle psicoterapie psicodinamiche e della psicoanalisi e hanno come obiettivo di aiutare la persona a risolvere il suo problema in un tempo ragionevolmente breve.
Il paziente, con la guida del terapeuta, diventa consapevole di ciò che si muove dentro di sé (pensieri su se stesso, sensazioni fisiche, sentimenti, emozioni, meccanismi di difesa) e impara a gestire questi contenuti e a usarli come risorse per i propri obiettivi.
Il risultato è una profonda conoscenza di sé, una rinnovata capacità di prendersi cura di se stessi, e la neutralizzazione dei meccanismi autoboicottanti e autodistruttivi che impediscono la propria affermazione e realizzazione.
psicoterapia
L’efficacia della Psicoterapia Intensiva Dinamica Breve è stata dimostrata attraverso numerosi studi scientifici e viene utilizzata all’interno del Sistema Sanitario in paesi come il Canada, l’Olanda, il Regno Unito. Nel marzo 2013 è stato avviato un progetto di integrazione dell’ISTDP all’interno del policlinico di Milano.
Questo approccio è particolarmente indicato per il trattamento dei Disturbi d’Ansia e di Panico, Disturbi del comportamento Alimentare, Depressione e Somatizzazioni.
Uno studio compiuto dal Dr. Allan Abbass su circa300 persone ha stabilito che, utilizzando l’ISTDP, già nelle prime 6 – 8 ore di colloquio si determina una significativa riduzione dei sintomi e dei problemi personali dei pazienti nella maggior parte dei casi.
emdr, trattamento di elezione per il disturbo post traumatico da stress
L’EMDR (Eye movement desensitization and reprocessing) è considerato il trattamento di elezione per il Disturbo Post Traumatico da Stress (PTSD) in quanto permette l’elaborazione delle esperienze traumatiche.
 
Con l’EMDR viene riattivata la naturale capacità del cervello di elaborare le esperienze. Per fare ciò vengono utilizzati i movimenti oculari ed altri tipi di stimolazione bilaterale che producono una stimolazione ritmica alternata degli emisferi cerebrali che facilita l’integrazione dell’attività della corteccia e dell’amigdala.
L’EMDR facilita l’accesso e la rielaborazione delle informazioni legate al ricordo delle esperienze traumatiche che rimangono immagazzinate in modo disfunzionale nelle reti mnestiche e che sono legate all’insorgenza e allo sviluppo dei disturbi psicologici.
Procedendo attraverso diverse serie di movimenti oculari emergono via via valutazioni sempre meno negative dell’evento traumatico che indicano che la persona sta iniziando a prendere la giusta distanza emotiva dalla situazione man mano che il ricordo si desensibilizza, e ciò viene verbalizzato con frasi significative come: “Non mi disturba guardare questa scena”, o “Posso reagire di fronte a questa situazione”, “E’ successo tanto tempo fa, non mi fa più paura”. In questo modo il paziente produce gradualmente diversi ricordi ed associazioni molto significative e i pensieri disfunzionali si trasformano in maniera adattiva.
L’elaborazione dell’esperienza con l’EMDR permette al paziente attraverso la desensibilizzazione e la ristrutturazione cognitiva, di cambiare prospettiva: si modificano le valutazioni cognitive su di sé, le emozioni disturbanti vengono espresse e superate, e la reazioni fisiche di allerta vengono ridotte fino alla loro scomparsa.
Dal punto di vista clinico e diagnostico, dopo un trattamento con EMDR il paziente non presenta più la sintomatologia tipica di un disturbo post traumatico: intrusività dei pensieri e dei ricordi, comportamenti di evitamento e iperarousal neurovegetativo.
L’evento viene vissuto in modo più sereno consentendo di ricollocare il ricordo dell’esperienza traumatica definitivamente nel passato. Viene quindi rafforzata la capacità del paziente di accedere alle proprie risorse positive.
 
Per il potenziamento delle risorse interne di sicurezza, benessere, forza e libertà utilizzo tecniche immaginative e tecniche di rilassamento guidato.
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