Disturbi Psicosomatici

I medici di base visitano tutti i giorni pazienti che hanno sintomi fisici che non riescono ad inquadrare bene o per i quali le cure non funzionano. Questo accade quando i sintomi fisici derivano da blocchi emotivi.
In questi casi le persone lamentano molteplici disturbi fisici clinicamente significativi, che portano a trattamento medico, come l’assunzione di medicinali, visite d’urgenza e ricoveri ospedalieri, e/o una menomazione nel funzionamento sociale, lavorativo, o in altre importanti aree.
Questi disturbi fisici comportano dolore (o formicolio, o bruciore) riferito a differenti parti del corpo (mal di testa, mal di schiena, dolori addominali, alle articolazioni, ecc.) o a diverse funzioni (ciclo mestruale, rapporti sessuali, minzione, ecc.).
La maggior parte dei pazienti riferisce stanchezza, perdita di appetito, problemi gastro-intestinali o urinari, nausea e meteorismo oltre a vomito e diarrea.
Ci possono essere sintomi che suggeriscono una condizione neurologica (come deficit della coordinazione o dell’equilibrio, lipotimia, paralisi o ipostenia localizzate, difficoltà a deglutire o nodo alla gola, afonia, ritenzione urinaria, allucinazioni, perdita della sensibilità tattile, cecità, sordità o convulsioni, sintomi dissociativi come amnesia, oppure perdita di coscienza).
disturbi psicosomatici
L’ansia e la depressione sono i principali disturbi che possono causare sintomi somatici.
C'è molta confusione e fraintendimento quando si usa l'espressione "disturbi psicosomatici". Spesso alle persone viene detto che i loro sono problemi immaginari, che stanno solo nella loro testa, mentre invece stiamo parlando di patologie che sono nel corpo ma che hanno alla base fattori emotivi.
L’approccio che utilizzo, l’ISTDP (Psicoterapia Dinamica Breve Intensiva) mi permette di diagnosticare i fattori emozionali che stanno alla base dei problemi fisici e di curarli in tempi brevi.
I sintomi somatici vengono risolti insegnando alla persona a sentire le emozioni nel corpo, a farne esperienza invece di esserne solo intellettualmente consapevoli. È un approccio potente che può risultare utile in una gamma di casi molto ampia.
Questo metodo tiene conto del fatto che la mente e il corpo sono due aspetti di una stessa realtà, e per questo i trattamenti psicoterapeutici possono avere effetti benefici per la salute nel suo complesso.
felicità
Le ricerche condotte su più di 2000 casi dal Dr. Allan Abbass, medico e psicoterapeuta, hanno evidenziato che la causa dei sintomi psicosomatici è, nella maggior parte delle volte, il senso di colpa e la rabbia repressa.
Se il senso di colpa blocca il manifestarsi della rabbia questa si rivolge all’interno, verso la mente e il corpo della persona stessa, causando sintomi fisici oltre ad ansia. Gli stati emotivi che possono essere d’aiuto sono l’autoaccettazione, l’essere positivi verso se stessi e gli altri, il perdonare se stessi e gli altri, ma questo è difficile se la persona ha in sé molta rabbia inconscia repressa e si sente in colpa a causa di questa rabbia. Bisogna prima rimuovere questi sentimenti e i sensi di colpa del passato.
Per riuscire in questo bisogna lavorare sulla comprensione, la valorizzazione e il perdono di sé, sull’accettazione delle proprie emozioni e di quelle delle altre persone.
 
Uno studio compiuto dal Dr. Allan Abbass su circa300 persone ha stabilito che, utilizzando l’ISTDP, già nelle prime 6 – 8 ore di colloquio si determina una significativa riduzione dei sintomi e dei problemi personali dei pazienti nella maggior parte dei casi.
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